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Dormire vicino alla Casa di Giulietta: scopri Verona dall’Hotel Colomba d’Oro

Dormire vicino alla Casa di Giulietta: scopri Verona dall’Hotel Colomba d’Oro

Passeggiando per Verona tra resti romani, vicoli medievali e piazze che raccontano secoli di storia, è difficile non sentire il richiamo dell’amore eterno. In Via Cappello, a pochi minuti di passeggio dall’Hotel Colomba d’Oro, si trova il balcone più famoso al mondo: quello di Giulietta.

Ogni anno, migliaia di turisti raggiungono la città dell’Hotel Colomba d’Oro per toccare con mano i luoghi del dramma shakespeariano e sperimentare se si tratta solo di un’invenzione letteraria o se essa nasconda anche un fondamento reale. La verità è una combinazione di cronaca storica e fantasia scenografica: la casa dei Capuleti, o meglio, la Casa di Giulietta, oggi seconda attrazione della Città dopo l’Arena di Verona, pur essendo un autentico palazzo del XIV° secolo, ha ricevuto l’iconico balcone solo nel Novecento, un intervento visionario nato per rendere tangibile la leggenda.

La leggenda vicino all’Hotel Colomba d’Oro che continua a emozionare

Quando si varca la soglia del civico 23 di Via Cappello accade qualcosa di strano: nonostante la statua di Giulietta posta nel famoso cortile (quella con la quale tutti si fotografano) sia una copia del 2014 (l’originale riposa al sicuro all’interno del museo) e che il seno di bronzo, consumato dal rito scaramantico di milioni di mani, sia un omaggio moderno, la suggestione resta intatta.

La Casa di Giulietta, così come si può vedere e visitare oggi, è in realtà un capolavoro di “regia” architettonica firmato dal museologo Antonio Avena nel 1939. Prima di allora, l’edificio era ben lontano dall’idillio shakespeariano; fu Avena a recuperare pezzi originali del Trecento come camini, balaustre e finestre da vari palazzi della città per creare la scenografia perfetta.

Anche il Balcone di Giulietta è un assemblaggio recente di elementi antichi: la sua lastra centrale è un reperto del XIV° secolo, proveniente dalle dimore degli Scaligeri, sapientemente integrata per offrire un palcoscenico a quel “promettersi eterno” che tutti abbiamo sognato leggendo Shakespeare.

È tutta invenzione, quindi? Forse. Ma è necessaria: infatti, anche la vera casa dei Capuleti (i Cappelletti, mercanti di Cremona) sorgeva un tempo sulle rive dell’Adige, eppure l’anima della leggenda ha trovato qui la sua dimora definitiva. Tra i muri che i turisti continuano a riempire di messaggi, foto, adesivi e quella statua che osserva il viavai dei selfie, si percepisce il desiderio umano di credere sempre nell’amore.

Dove nasce il mito di Giulietta e Romeo?

Molti credono che la storia dei due amanti sia un’invenzione di William Shakespeare, ma le radici di questo mito affondano nel cuore del Rinascimento italiano e, ancor prima, tra i versi della Divina Commedia. Fu Dante, nel Purgatorio, a citare per primo le tensioni tra i “Montecchi e Cappelletti”, famiglie realmente divise dalle lotte di fazione del Duecento. Tuttavia, dobbiamo la nascita della novella così come la conosciamo a un nobile vicentino, Luigi da Porto, che nel 1531 scelse Verona come palcoscenico per la sua tragedia.

Attraverso varie riscritture la storia varcò le Alpi, giungendo in Inghilterra dove il Bardo la rese immortale nel 1596. Ma a Verona il mito divenne fisico ancor prima di diventare globale: già nel 1560, si iniziò a identificare un antico sarcofago nella chiesa di San Francesco al Corso come la tomba di Giulietta. Fu proprio quel marmo vuoto a innescare un cortocircuito tra letteratura e realtà: i viaggiatori del Grand Tour settecentesco, arrivando a Verona, iniziarono a porsi una domanda inevitabile: “Se esiste una tomba, deve esistere anche una casa”. È in questa ricerca ostinata di un luogo dove far abitare il sogno che è nata la Casa di Giulietta.

Visitare il balcone di Giulietta oggi

La Casa di Giulietta, acquistata dal Comune di Verona a inizio Novecento e aperta al pubblico l’1 Giugno 1973, si trova nel pieno centro storico di Verona, a meno di 300 metri da Piazza Erbe.

Soggiornando all’Hotel Colomba d’Oro, l’hotel 4 stelle più vicino all’Arena di Verona, hai il privilegio di vivere questa esperienza senza alcuna fretta: con una piacevole passeggiata di pochi minuti nel centro storico di Verona, raggiungi il cortile, ammiri il balcone e ti scatti il classico selfie davanti alla statua. Verona è una città da vivere a passo d’amore: e il balcone di Giulietta è il luogo perfetto per sentirsi parte di una storia senza tempo o giurare amore senza tempo.

FAQ

Come si accede al Balcone di Giulietta?

Grazie al nuovo sistema di prenotazione online, si accede al Balcone attraverso l’adiacente Teatro Nuovo. La prenotazione è indispensabile ed è consigliabile farla con un certo anticipo. Questo nuovo sistema è stato infatti introdotto anche per evitare il sovraffollamento: ad aprile 2026 si è registrata una media di 3.121 visitatori giornalieri, un dato ben più equilibrato rispetto ai picchi di 8.000 presenze del passato che rendevano difficile godere la bellezza del luogo.

È possibile visitare il balcone di Giulietta tutto l’anno?

Sì, la Casa di Giulietta accoglie i viaggiatori in ogni periodo dell’anno. Tuttavia, per respirare appieno l’atmosfera del cortile e scattare le foto in totale relax, i mesi primaverili e autunnali sono l’ideale.

Si può salire sul balcone?

Sì, i visitatori che acquistano il biglietto che include anche la visita alla Casa di Giulietta possono salire sul balcone e ammirare il cortile dall’alto.

Quanto dista il balcone dall’Hotel Colomba d’Oro?

Il balcone di Giulietta si trova a 10 minuti a piedi dall’Hotel Colomba d’Oro, nel cuore del centro storico (si tratta quindi di una passeggiata non solo non troppo lunga, ma anche piacevole).